martedì 28 febbraio 2017

INSIEME RACCONTIAMO 18 - by Myrtilla's House


E ci risiamo con l'imperdibile appuntamento mensile di Insieme Raccontiamo, ideato dalla strabiliante Patricia e targato Myrtilla's House. 
Per il regolamento vi prego di dare sempre un'occhiata sul blog di Pat.

Siamo all'edizione n.18, la seconda dell'anno 2017. Per quanto mi riguarda, così come è un pò successo lo scorso anno, ho deciso di concatenare  i finali di Patricia ed i miei in una sorta di trama. Non so bene come andrà la storia, ma il bello alla fine è proprio questo: costruire il racconto di volta in volta provando magari a terminarlo a ridosso dell'anniversario di IR.

Ne approfitto perché so che Patricia è assolutamente aperta ad ogni iniziativa e perché il suo vero intento è quello di farci divertire.

E a me, se mi si invita ad immaginare, mi si invita a nozze.

Pertanto...

NELLA PUNTATA PRECEDENTE
(1-LA SUPERSCANTATTRUPPOLA GIBBOSA)

Una mattina all'alba, girovagando sulla spiaggia, Guido fa uno strano incontro. Nei pressi di una vecchia barca arrugginita, una figura ammantata, un pò fata un pò psicopatica posseduta, lo scambia per un certo Adamo e gli affida un compito di importanza vitale: deve trovare la Superscantattruppola Gibbosa. 
Cosa questa Superscantattruppola sia o dove la si possa trovare, a Guido non viene rivelato. 
Cosa farà il nostro eroe? Tornerà alla sua vita di sempre o inizierà la ricerca di tutte le ricerche?  


Edizione n.18
L'Incipit di Patricia



Battisti nelle cuffiette cantava “c’è un treno che parte alle 7,40...”

Forse non erano proprio le 7,40 però il treno era lì, fermo come un cannibale vorace pronto a inghiottire chiunque gli si avvicinasse troppo. Pauroso, eppure invitante.

Doveva smettere di guardarlo e prendere una decisione. Salire o no?

Il mio finale
"IL TRENO PER LA SUPERSCANTATTRUPPOLA"

- Non ti potresti levare le cuffiette? O almeno abbassare il volume…. 

- EEEEEEEEEH?! 

- LE-VA-TI-LE-CU-FFI-E-TTE – sillabò Guido. Gilda sbuffò e si tirò via dalle orecchie le cuffiette dell’ipod. – Aho, Gui'! C’hai rotto. Non solo me fai sveglià all’alba pe' venitte ad accompagna' a la stazione, ma c’hai pure il coraggio de levamme la musica… -. Fece scoppiare nervosa la gomma da masticare. 

Guido non le diede retta, accarezzò la fredda pietra della panchina sulla quale si erano appollaiati e lanciò l’ennesima occhiata al Freccia Verde fermo al binario. Sarebbe ripartito tra meno di quarantacinque minuti, con o senza di lui. 

- E poi lo sai perché m’hanno chiamato Gilda, lo sai… 

- Sì sì, lo so, per la discoteca al centro… 

- Eh no, bello de casa… Detta così pare che tutti se possano chiamà Gilda!... Me chiamo Gilda perché so’ arrivata la sera che i miei hanno fatto l’amore al GI-LDA. LA-MO-RE. Intendi? La musica m'appartiene, 'nu me la potete levà… 

L’altoparlante annunciò il treno in arrivo da Velletri al binario undici. 

- Senti 'n po'… - squittì Gilda tirando fuori dalla borsa un sacchetto cuki ed iniziando a mangiare quadratini bianchi di una roba indefinita. – Così avresti sognato 'na madonna che ti diceva di cercà 'na superchè…? 

- Ehm… non era un sogno, e neppure una madonna… Mi è stato detto che devo cercare la superscantattruppola… 

- Mmmhh mmmhh… - assentì Gilda alzando gli occhi al cielo. Aveva la bocca troppo piena per poter ribattere. 

- Scusa, che mangi? 

- Tofu – rispose fiera la ragazza mandando giù il boccone. – So' diventata vegan. Dovresti fa' il passaggio pure te… E’ n’altro mondo. 

- Ma se fino ad una settimana fa’ a colazione ti mangiavi il Crispy Mcbacon…? 

- Errori di gioventù – lo liquidò Gilda con una mano. – Tiè! T’ho fatto 'na ricerca coi controfiocchi –. Gli mise sotto al naso lo schermo luminoso del telefonino. Guido non afferrò. 

- Aoh! Belladdormentata... E' il catalogo nuovo de' Ikea. C’hanno la linea Besta, Draget, Eket… Ma de sta Superscazzola non c’è notizia. Te sei sicuro che la madonna t’ha detto se chiamasse proprio così? 

Guido si alzò. Avrebbe preso quel treno. Non era certo fosse il giusto inizio, ma doveva trovare la superscantattruppola gibbosa. Era quello il suo destino, adesso lo sapeva. 

Si avviò lungo il binario. 

- Amò – gli gridò dietro Gilda. – Ma pe' domenica torni? Te ricordi, sì, dell’acquapark co' Marco e Anna! 

Guido si voltò. – Ma è inverno. Che ci andiamo a fare all’acquapark? 

- Embè? – starnazzò la sua fidanzata. – Basta co sti conformismi… Er mare d’estate, la neve d’inverno… Torna che ci divertimo. T’ho preso pure il costume nuovo. 

Guido raggiunse il vagone a falcate. Sì, di qualunque cosa si trattasse, avrebbe trovato la superscantattruppola. Doveva dare un senso alla sua vita. Doveva ricominciare, lontano da quel mondo che forse non gli apparteneva. Doveva cessare Guido e diventare Adamo. Ecco, sì, doveva fare proprio quello.


21 commenti:

  1. Sono ancora sdraiata dal ridere.
    Speriamo che Guido trovi la "superscantattruppola" lontano di Gilda!
    Bravissima!

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    1. La troverà? :))... Speriamo, Mariella! E, sì, sopratutto lontano da Gilda. Ci vuole fegato a sopportare una fidanzata come quella :DDD
      Grazie cara! :***

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  2. Sei sempre la solita! Non ci bastava il vecchio della cioccolata, adesso pure la superquellocheè. Ti dovrebbero denunicare, per interruzione di pubblica serenità nell'attesa del seguito!

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    1. Io voto per il "denunicare"! Mi sa di pratica coccolosa alla nuca o una roba simile :DDD

      Sono pronta a venir fuori pure col finale del vecchio della cioccolata. Magari ci rimani male, Dolcezze, e mi denunci per delusione da conclusione di un racconto :P :D :D

      Ti BACIOOO

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  3. Uaaahhhhhhhh ho le lacrime agli occhi dal ridere Regina!
    Non puoi fare così, a momenti mi becco una respirazione bocca a bocca perché ho riso talmente di gusto da non emettere più alcun suono :P
    Voglio vedere alla terza puntata cosa di inventi alla ricerca di questa fantomatica superscantattruppola!
    Un abbraccio
    Marina

    P.S. Domani ti rispondo ora sono cotta per aggiornare il blog ;)

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    1. Se la respirazione bocca a bocca te la fa uno coi santi crismi, allora sono contenta, Marina ^_^... Altrimenti, PERDOOOONOO

      p.s. devo venire a leggere la risposta: io ormai sono da sfilettare; mi hanno prima bollito, dopo vaporizzata, dopo passata sulla brace e via così ;)

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  4. Tremenda, tu sei tremenda. Belin che ridere. Fortissima.

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    1. Ecco, Massi, ora ci siamo, il mio grande sogno: scrivere un romanzo demenziale con tipi demenziali che poi così demenziali non sono ;))

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  5. Al contrario degli altri commentatori, inizio ad essere in apprensione per 'sta supercosa che una sorta di madonna (cito Gilda eh XD) ha imposto di trovare a Guido, il povero nostro eroe muahahahahahahah!
    Ciao e un abbraccio! :D

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    1. Ti dirò, Glò: pur'io sono moooolto preoccupata per il poveretto! Ma che sarà mai poi sta superscantacavola???... Speriamo Pat dia gli incipit giusti per far arrivare Guido...ed anche noi ;)))

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  6. Ahahah
    Ahahah
    Ahahah
    Ti tocca metterlo su un treno sto mischino se no qui sveglio un palazzo...!
    Buongiorno! ^__^

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    1. Eh sì... Marina, per forza! Se n'è scappato lui per primo sul treno: con una fidanzata così!! :D :D :D

      p.s. Ma sul serio il 9 Maggio? Gesugesù, come sono strane le date che si incrociano ^_^... Ok, se capiti a Monterotondo, batti un colpo!

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    2. Il 9 maggio, festa condivisa? ;)
      Monterotondo, uhm, non sono mai stata da quelle parti. Sarebbe da farci un pensierino... Fermo restando che se fai un salto a Roma Roma organizziamo un incontro. ;)

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  7. Verdone e la Gerini? Uguali!!!
    Brava Regina sei unica

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    1. OH, Sì!!! Che sogno megagalattico Verbena! Scrivere la sceneggiatura di un film di Verdone: penso che sia un desiderio recondito dai tempi di Bianco Rosso e Verdone. Io sono cresciuta a pane e Furio :P

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  8. Troppo forte Regina!
    Mi hai fatto proprio divertire!
    Speriamo proprio cha Guido la trovi 'sta superscanta... ;-)))
    Un abbraccione
    Maria

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    1. La trova la trova, Maria! Farò di tutto per aiutarlo a trovarla ;))

      Grazie! Ricambio di cuore l'abbraccio <3

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  9. oddio che divertimento è vero pare un film ...il romanesco mi fa troppo ridere ... forse invece del costume era meglio una muta da sub ... che ne dici ... il tofu che schifo ... preferisco salsiccia e polenta e affini ....ti abbraccio
    una saga del tipo Amici miei !!! supercaxxola ahahahahah

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    1. Voto pure io per la salsiccia, vuoi mettere! :DDDD... Di Gilde in giro ne vedo fin troppo, solo che quelle romane hanno un che di ancora più autentico... :DDD
      Giusina mia vieni a trovarmi, che ti faccio parlare il romanesco dal vivo, già ti ci vedo io a scaracallarti dalle risate... ed io con te! :DDDD

      Ti abbraccio mia adorata! <3

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  10. STella.... ma io avevo commentato! Dove è finito il mio comemnto????
    Mo piango! Blogger mi odia ultimamente uffa uffa uffa!
    Superscantatruppolagibbosaesuperincapperata a meeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
    Ciaoooooo

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