martedì 6 settembre 2016

Io Ti Aspetto

Le vacanze sono finite. Per tutti, quasi. Non per noi. Noi aspettiamo che tu ci venga a prendere. 

Domani.


Oggi scartavetri le ore come fossero pittura sopra a un vetro. Meticoloso e preciso; inesorabile. Coi minuti appiccicati alle dita come sabbia subito dopo essere usciti dall'acqua: che non va via, e rimbalza da un centimetro all'altro di pelle, subdola. La mente atona, distante della chiacchiere, rintanata negli ultimi ripassi del bagaglio leggero e dei regali annunciati da caricare.

È passato un mese. Qualche giorno in più.

Ma neppure un istante ci ha diviso. La separazione è di chi lascia vuoti colmi di tristezza.

Ti sei svegliato, stamattina, nel silenzio bianco e innaturale della nostra casa. Riposato da una notte disturbata solo dai sogni e dal letto urlante gridolini di spazio. Tanto spazio. Troppo. Per troppe notti.

Hai percorso il corridoio con passo felpato, per non svegliare chi comunque non poteva essere svegliato, e sei approdato in una cucina offesa e straziata: nessun vestito in giro, nessun orsetto, nessuna pila di libri e riviste a sonnecchiare sul divano, nessuna tazza rimasta a vegliare dalla sera prima, nessuna traccia di dolci consumati nel cuore della notte.
Dalla parete io e i bambini ti abbiamo sorriso in un abbraccio immortalato qualche tempo fa. Le mura hanno sospirato insieme a te, di impazienza.

Hai sempre desiderato tutto quest’ordine che adesso ti fa prudere il sistema nervoso, quasi che all'improvviso ci fossi diventato allergico.

Hai preparato la macchinetta del caffè e sei andato in bagno, padrone di un regno che finalmente hai conquistato e che adesso guardi come terra arida, trofeo di una battaglia vinta che non ha il sapore della vittoria.

Sei uscito poco dopo, perfettamente in orario. Il risvolto destro del pantalone infilzato di traverso in una scarpa, il viso sbarbato di fresco, il gilè attrezzato di tutto punto: chiavi, portafoglio, cellulare, sigarette, accendino. Un solo ed unico accendino, perché a te l’accendino ti è amico e non si diverte a nascondersi a destra e a manca con l’amara possibilità di non essere più ritrovato.
A salutarti solo il TIIIIIK dell’antifurto: nessuno ha sgridato quel pantalone dispettoso di cui ti sarai accorto molto più in là, magari quando eri già in ufficio.

Ti sei immerso nel traffico tornato traffico, e tuttavia ti sei sentito felice. Perché Oggi è il giorno prima di Domani; e Domani la Vita tornerà ad essere Vita. 

Domani il letto lieviterà ancora di braccia, gambe, teste e cuscini soffocati da risate, le mattine avranno l'oro in bocca, il disordine di una casa affollata e le ali ai piedi per la corsa alla puntualità, i rientri sapranno di soste al parco e nei supermercati, e le sere porteranno   il sentore di cene sempre nuove ma non sempre riuscite, perché l'esperimento culinario, per quanto scarsa io sia, è una pratica a cui non rinuncerò mai; così come non rinuncerò mai ad Amarti, superando i dossi, le distanze temporanee, la stanchezza della quotidianità e le difficoltà che il cammino di una Vita Insieme comporta. Incessantemente.

Pertanto mi preparo. Mi faccio bella, con la stessa trepidazione che ha accompagnato l'attesa di ogni nostro appuntamento. E sogni i tuoi occhi nei miei occhi. Mi sciolgo nell'intensità del tuo ricordo.

Oggi è passato.

Domani è già qui.

Sbrigati ad arrivare.

Io ti aspetto.

Attesa - di Pino Ramunno

49 commenti:

  1. Che dichiarazione! Oggi è già quasi domani...Un bacio a tutti e quattro

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  2. Che meraviglia..tuo marito è davvero fortunato!! Un bellissimo post per una bellissima famiglia, ❤ amica

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    1. Grazie Serena!

      Un forte abbraccio, amica :) <3

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  3. Che tenerezza, che meraviglia.
    Buon rientro.
    A presto
    ti abbraccio
    Francesca

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    1. Grazie Francesca, a risentirci presto! :***

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  4. C'è una lettura diretta senza porsi indagini introspettive e un'altra che indaga impietosamente.
    Il post è scritto bene, emerge anche il desiderio di rivedere il marito che certamente si ama.
    Poi ci sono i risvolti, la lettura sotto traccia che riconosce la voglia di sfasciare il giocattolino apparentemente costruito bene.
    E' lo scontro tra il vero e la maschera che sfiora il ridicolo.
    L'omino conquista il bagno agognato e alza il trofeo arraffato senza il sapore della vittoria. Ora l'uomo si veste, indossa il gilet che è un capo austero e sciupa tutto facendo infilzare il risvolto destro del pantalone di traverso in una scarpa, e così si presenta nel luogo del lavoro. Non ha nemmeno amici che l'avvertono del misfatto.
    In un forum trovavo molti articoli scritti benissimo e qualcuno candidamente confessava di aver impiegato tre ore per scrivere il post. Gente bella fuori ma molto piccola dentro, bamboline e bambolotti.
    Tu sai che io parlo sempre in generale, dell'uomo in tutte le sue poliedriche sfaccettature, non voglio offendere nessuno, solo conoscere l'interlocutore.

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    1. Ci sarebbe da discutere sull'omino, la maschera, il ridicolo, gli amici, le bamboline e i bambolotti, che se inseriti in un discorso relativo ad una lettura che indaga uno scritto hanno ben poco di generico.
      Tuttavia non intendo giustificare quel che scrivo o i sentimenti che esprimo. Meno che mai relativamente a questo post che tocca solo i miei affetti. L'interpretazione è soggettiva: ognuno tragga dalla lettura il significato e ne svisceri l'analisi e la conoscenza che più ritiene opportuni.

      Una buona nottata

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    2. "Pertanto mi preparo. Mi faccio bella, con la stessa trepidazione che ha accompagnato l'attesa di ogni nostro appuntamento. E sogni i tuoi occhi nei miei occhi. Mi sciolgo nell'intensità del tuo ricordo.




      Oggi è passato.




      Domani è già qui.




      Sbrigati ad arrivare.




      Io ti aspetto".


      Sono parole molto belle cariche di sentimento, di amore. Quello che hai scritto non è un'esercitazione letterale, è tutto vero e io non ho più dubbi.

      Buona giornata.


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  5. Sei una delle poche donne che sente (e sa sentire) la mancanza del marito :D
    Chapeau!
    Un abbraccio
    Marina

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    1. Marina...giusto perchè non ci vediamo da un mese ;)... La distanza su di noi ha splendidi effetti... :P Ne riparliamo tra qualche tempo :DDD...

      Un abbraccio

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  6. Ma... si fanno anche sedute di finta psicoanalisi vedo XD

    Hai scritto una dichiarazione d'amore bellissima verso i tuoi affetti, parli di una casa che tornerà ad essere Casa con il Ritorno, descrivi la vita quotidiana con abitudini e oggetti che rispecchiano l'amore che vi lega.

    Empatia: beato chi ne è capace ;)
    Un grande abbraccio ^__^

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  7. Bellissimo questo post, Regina...
    Sei una persona sensibilissima...
    Baci!

    Maira

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    1. Grazie Maira! Un fortissimo abbraccio!:*

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  8. Non è facile saper esprimere le intime emozioni, tu lo hai fatto e meriti ammirazione.
    Brava Regina, un bacio

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  9. Ho pensato a un racconto e invece è vita vera. Se sei capace di scrivere così bene la realtà e riuscire a emozionare, cosa potresti fare gestendo una storia immaginaria?

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    1. Marina, detto da te è veramente un complimento straordinario. Prima o poi ci incontreremo... Ne sarei così felice...

      Un abbraccio!

      p.s. ho intravisto per email un tuo post sulla Murgia che ho apprezzato in più occasioni, devo assolutamente passare a dare un'occhiata ^_^

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  10. Il diario di una vita piena cdi amore. ..è tutto questo ..si ama tutto di una persona che ci manca...persino i difetti. .persino le cose che non condividiamo. ..in certi momenti bui mancano così tanto che non riesci a respirare ....daresti la vita per ritrovarle. ..si chiama amore. ..e l hai descritto bene. .. sei la matita dell'amore. Un bacio grande

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  11. Sai Giusi, amare veramente significa affezionarsi tanto ai difetti dell'amato, perché se apprezzi i pregi, che amore è!
    La matita è un'esagerazione colorita. Lascia stare i santi e gioca con i fanti.

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  12. Ma perché credi che non lo sappia cosa vuol dire. ...ognuno sa quel che vive e come. ....la matita sembra un bel complimento x Regina perché scrive molto bene. ..a me piace e vedo è apprezzata da tanti. ...io ho voluto lasciare la mia esagerazione colorita. ..perché amo i colori...di santi c'è ne sono pochi e meno male. ....e di fanti....non servono. .li abbiamo. Mischia le carte. ...

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Se non lo avessi saputo non avresti potuto scriverlo. Per me l'essere apprezzato da tanti è negativo. C'è sempre chi mente.
    Quel "Mischia le carte" è bruttissimo.

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  15. Non prendertela Gus non volevo essere scortese credimi. ..è buona frase molto leggera. ..presa da una canzone che cantavo. ...di Nada appena hai nominato il fante mi è balzata in testa. ..però non credo sia divertente scrivere o commentare se non si apprezza una persona e a volte si può pensare diversamente. .e lasciare un commento ugualmente è questo bloccato scambio il confronto. Tu hai trovato esagerata la mia matita. ..ma non aveva doppi significati. ..è solo un oggetto per scrivere. ..povera Regina scusami se ho cresto scompiglio. ..

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    1. Giusi cara, non devi scusarti di nulla... La tua smisurata generosità, il tuo amore per gli altri, la sensibilità che ti contraddistingue non hanno eguali. Io mi tengo stretta al cuore la tua "matita dell'amore", colorata, bella e luccicosa come una stella: esattamente come sei tu.

      Grazie amica mia, e scusa tu, conosco il tuo malessere quando pensi d'aver fatto un torto... <3

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  17. Giusi, l'uomo è un impasto di bello e di brutto, di buono e di cattivo. Io parlo con tutti e mi esprimo liberamente, non mi offendo. Se uno dovesse dirmi che non mi gradisce, io smetto immediatamente di scrivergli, senza rancore, forse con affetto.

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  18. Ecco! Cosa ti ho scritto in risposta al tuo commento al mio post?
    Che proprio tu non evi parlare di parole genuine e belle?
    Se non lo sono queste che hai scritto sopra, più niente lo è!
    Ti auguro, vi auguro di continuare ad amarvi così per sempre, cln la stessa forza e intensità, la stessa dolcezza di ora.
    Bacio grande a tutti e due! Mi permetti stavolta, vero? :)

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    1. Stavolta e sempre, cara Patty! :)) Tu sei "di casa" ormai... <3

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  19. Emozioni stupende, descritte meravigliosamente bene.

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  20. Caro Gus anche io parlo con tutti e mi esprimo liberamente. Ma cerco sempre di mantenere il massimo del rispetto nei confronti della sensibilità altrui.

    Io non scrivo per convincere chicchessia dei miei buoni sentimenti che alla fine potrebbero anche non interessare a nessuno, e non scrivo per fugare dubbi sui miei ipotetici esercizi letterari.Scrivo perché l'ho sempre fatto, perché amo farlo e perché la scrittura è l'unico mezzo che conosco per esprimere emozioni e sentimenti.

    Il blog è uno strumento di condivisione, chi ha piacere di leggermi è il benvenuto, se riesco a toccare le corde di chi mi legge ne sono pure felice, chi desidera lasciare critiche costruttive è libero di farlo - erano critiche costruttive ad esempio l'esposizione di alcuni tuoi punti di vista sulle questioni del sud Italia -: se non accettassi le critiche avrei sottoposto il mio blog alla moderazione dei commenti, cosa che non ho mai desiderato fare.

    Non c'è tuttavia nulla di costruttivo nell'aver trasformato, senza riguardo alcuno, il mio post in uno strumento di indagine della quale ignoro e non mi interessa capire nè il senso nè il fine, oltrepassando il confine del rispetto per i miei propri sentimenti, che sono stati sindacati (?) alla stregua di una pseudo psicologia da quattro soldi, fuori luogo ed assolutamente di cattivo gusto, e per quelli della mia famiglia, praticamente sconosciuta a chi legge fatta eccezione per chi mi conosce anche al di fuori del blog.

    Il blog è per me un luogo piacevole, perché la scrittura per quanto mi riguarda è amore. E non desidero, QUALUNQUE NE SIA LA RAGIONE, che diventi un covo sterile di polemiche, sottolineature e DISAGIO per me stessa e per chi ha il piacere di passare.

    Ed io ho provato un forte disagio a leggere ieri il tuo primo "commento", chiamiamolo così, e a replicare; e provo disagio ancora adesso in cui mi trovo costretta a CHIARIRE il mio punto di vista e a giustificare che cosa... l'indice di gradimento dei miei post o i complimenti che mi vengono riservati? Anche fosse, sono questioni che riguardano me e me soltanto, essendo a me indirizzati.

    Pertanto, se qualcuno non desidera più "seguirmi", perché trova il mio pensiero o la mia essenza poco affini sotto qualsiasi punto di vista, è libero di esulare dalla noia di leggermi. Io non mi offendo e non serbo rancore, anzi...

    Ho poca esperienza nella gestione di un blog e non ho frequentato forum, ma MI RIFIUTO di provare ancora sensazioni così sgradevoli e negative. Come nella vita reale, TUTTO HA UN LIMITE.

    È condivisibile o meno, ma mi riservo di IGNORARE o, se lo riterrò opportuno, ELIMINARE DIRETTAMENTE, futuri "commenti" o "considerazioni" che riterrò alla stessa maniera sgradevoli per i motivi sopra elencati.

    La maleducazione in genere, il sarcasmo spiccio, il cinismo allusorio, la mancanza di rispetto per il prossimo, SONO BANDITI dal mio blog: da chiunque essi provengano.

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    1. Quasi tutti quelli che si relazionano con me ad un certo punto hanno fatto esternazioni come la tua. Con quasi tutti ho ristabilito rapporti amichevoli. Spero che accada anche con te.

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    2. forse in questo blog regina e negli altri come sei?

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    3. Ciao Silvana, per il suo blog ti risponderà l'interessata.
      Io posso risponderti facendo parte della categoria altri blogger.
      Per me, è Regina di nome e di fatto. Anche in quello che considero il mio salotto virtuale.
      Quanto agli altri penso basti leggere i loro commenti non solo qui ma sui rispettivi blog.
      Ciao e buona serata

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  21. Cosa scrivo? Come devo commentare una cosa del genere? POESIA PURA. Mi sono fatto trascinare dalle immagini e dalla tenerezza struggente delle tue parole. Di fronte ai sentimenti espressi e alla dolcezza dell'impalpabile si tace. Si tace come si deve tacere religiosamente di fronte alla solitudine di un sole che tramonta o di un fiore che sboccia prepotente e fragile.
    Ragazza mia sei brava. Donna Portentosa.

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    1. Bravo Max! E' quello che penso anch'io!Lei ddice agli altri che sono bravi eccetera ma a Regina non manca nulla, anzi... ha da insegnare agli altri.
      REgina delle Regine!

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    2. Un grazie a voi, Massimiliano e Patricia, siete fin troppo cari. Grazie per il "portentosa", sarà portento il cuore, che cerco sempre di seguire...
      Più che insegnare agli altri, Patty, credo io abbia ancora molto da imparare "navigando" per il mondo. La vita, in ogni forma, è una continua palestra. L'importante è non perdere la strada che si è scelto di seguire.

      Grazie! e una serena notte a entrambi :***

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  22. mi ha incuriosito il nome del tuo blog ed eccomi qui piacevolmente sorpresa. Complimenti per il tuo post intenso ed emozionante! Lory

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    1. Grazie Lory... e Benvenuta!

      A presto e buon fine settimana

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  23. Ci sono giorni in cui mi rammarico di non avere tempo per il pc: non curo il mio blog e non riesco a leggere quelli che seguo. Accade però che, quando finalmente trovo il modo di organizzarmi, ho decine e decine di tuoi post da recuperare e penso che questo essere una lettrice "a singhiozzi" ha i suoi vantaggi: posso divorare i tuoi scritti come faccio con le pagine dei miei libri preferiti.

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    1. Viola!! quanto mi manca leggerti! Io Adoro i tuoi post! Adoro la tua maniera di raccontare la realtà... Torna presto <3

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  24. Un bellissimo post, brava.
    Personalmente non riuscirei ad esternare emozioni così intime e personali, quindi in un certo senso ammiro anche il tuo coraggio.
    Non ho capito molto il senso di tutta la polemica nei commenti, ma sorvolo.

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    1. Grazie Fede. Che poi tutto quello che scrivo, bene o male, proviene quasi sempre da ispirazioni in qualche modo "intime e personali". Tant'è che questo post, accozzaglia di pensieri peraltro messi insieme mentre aspettavo il mio turno dal parrucchiere, lo avevo classificato in partenza uno fra i tanti, il solito mio post magari smielato e fuori tempo che esprimeva le mie emozioni di Quel momento.
      Dunque sulla polemica non posso esserti d'aiuto, perché il senso non l'ho capito neppure io. Meno che mai da parte di chi non ha mai avuto nessun genere di interazione con me e a cui non mi sono presa neppure il disturbo di rispondere, non interessandomi in alcun modo intrecciare nessun genere di discorso. Né ora né mai.

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  25. Poi te lo vedi ritornare e dirti "ma caspita, oggi è domenica!" :)

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    1. Peggio: domenica... caccia! :/

      E oggi è domenica :P

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