mercoledì 24 agosto 2016

INSIEME RACCONTIAMO 12 - EDIZIONE SPECIALE 1 ANNO INSIEME - by Myrtilla's House


E siamo al compleanno della strepitosa iniziativa ideata dalla mia amica Patricia e targato Myrtilla's House : Insieme Raccontiamo.
L'evento compie 1 anno, e, per festeggiare, Pat ha indetto un'EDIZIONE SPECIALE: niente regole e tanto CAZZEGGIO.

Per tanto... 

(Incipit)

Su una spiaggia, due uomini sulle loro sdraio, sussurravano. Uno dei due chiese all'altro: - E i due desaparecidos?
-Chi? Il Pg e il Mich? I fantasmi di quel blog.. come si hiama... Fanno le sabbiature – e indicò due cumuli di rena da cui spuntavano solo i piedi ad una estremità e i cavetti collegati a due ipod dall'altra. - ma... shtttt! Che se ci sente....
- Mou belin! Ma vuoi che ci senta fin qua? Mica sa dove siamo..
- Eh...miha sa dove siamo.... Maremma proustiana! Non mi fido. Ha orecchie e occhi dappertutto. Mai fasciassi la testa prima d'avella rotta ma....
- Uhm... c'hai ragione, belin.. Ti ghe ragiun
- E poi tu lo sai... home rompe i hohomeri quella, miha li rompe nessuno
- Speremu!
- Eggià! Un se ne pòle più!
Anche i due cumuli di sabbia ebbero un movimento sussultorio. Pure i desaparecidos tremavano a quella possibilità.
In quel momento, si alzò uno strano vento. Tutto era immobile. Non un granello di sabbia si spostava ma verso di loro avanzò un venticello rovente che fece cadere ai loro piedi un foglietto.
Incuriositi lo presero e lo lessero. Sbiancarono.
C'era scritto 




Terrorizzati si guardarono attorno.
- Nooooooooooooooooooo!!!!! - urlarono all'unisono.
Al loro grido, i due cumuli di sabbia scoppiarono come geyser buttando sabbia a metri d'altezza. 
Il Pg e il Mich furono dritti, bianchicci come latte solo i piedi arrostiti dal sole, in mano piadine e arrosticini.
Guardarono nella direzione indicata dagli altri e videro....

(Il mio finale)


…un treno all'orizzonte; laggiù, stagliato lungo la linea dritta del mare. Lanciava sciuff sciuff su per l’aria arroventata del pomeriggio e veniva avanti a tutta dritta, in direzione della spiaggia. Qualcuno si sbracciava dai finestrini, qualcun altro gesticolava dai tetti dei vagoni in movimento: non poteva che essere un treno vero; ma di che treno si trattasse, i quattro spiaggiati non riuscivano proprio a comprenderlo.


In realtà, era il convoglio dei finalisti, ovvero di quelli che - chi più chi meno - s'era dato alla stesura dei finali di Insieme Raccontiamo durante tutto un anno. 

Era stato difficilissimo mettere insieme i vagoni e farli partire, c'era voluta tutta la Sostanza F di Marco Lazzara. «Andateci piano, andateci piano» aveva mugolato il poveretto durante i preparativi. «Che i tempi sono duri per il mio pusher... Aaah, evadere dalla realtà oggi giorno, che ve lo dico a fare...» 

Ma poi l'avevano messo alla guida del treno e Marco se n'era fatta una ragione: sognava di portare un treno in bulloni e ferraglie sin dai tempi dell'asilo.

Erano partiti dalle lontane terre dell'Ignoto, un pò più giù del mare, un pò più su della Terra di mezzo, passando per l'Est e l'Ovest ed approdando in alto, in alto. Erano riusciti a raccogliere Tutti, e l'unica sosta un po' più lunga l'avevano fatta intorno all'Atollo al largo della costa del Vivere a Regola d'Arte. Lì, avevano buttato il freno ed erano andati a raccogliere Squitty in visita alla fiera dello Stuzzicadentavolo. A stanarla ci avevano mandato Fabiola, Rosalba e Barbara, le comari in grado di farla ragionare; le uniche. 
L'avevano rinvenuta a fare un'intervista ad un tal Dante Dello Stuzzico, il quale era in procinto di spiegare come da tutta una vita sognasse di sostituire i ponti più celebri con delle costruzioni di stuzzicadenti e filo interdentale.

«Lasciatemi» aveva gridato l'infoiata «mi mancano solo trecentosessantadue domande!... Lasciatemiiiiiiii...»

L'avevano trascinata via a forza, tra le urla isteriche e i vani tentativi di mantenere un contatto verbale col Dante. « Dello Stuzzicoooo... che ne pensi di Paratissimaaaa... Ci sarai, si????... Ci vediamo liiiiii...»

Una volta sul treno, Squitty aveva spodestato Marco dalla capitaneria dei vagoni. «Ti pare» aveva detto. «Io sono una e trina: Squitty, Fede e Squittix, tocca a me guidare.» 

E non se n'era più discusso.

Nel frattempo, nell'ultimo vagone, Anna Maria Fabbri non aveva smesso per un solo istante di dare capocciate agli spigoli imbottiti dello scompartimento: la connessione non ne voleva sapere di funzionare e di collegarsi alla sua adorata Sognoteca non se ne parlava neppure a prendere il pc a pedate. «Che stress... che stress...»andava blaterando la sciagurata. 

«Dai... dai...»la consolava Sfinge «appena arriviamo ci mettiamo alla ricerca di un paio d'erbe e facciamo un incantesimo. Ho qui la lista di mia nonna...»
 E si voltava a chiedere l'assenso di Giusi Giordano; che assentiva sempre e con convinzione, muovendo addirittura le gambe ad un ritmo del tutto personale e senza smettere di lavorare ai ferri. Nessuno si era accorto che, nel prelevarla semplicemente dal divano di casa, aveva mantenuto gli auricolari dell'iPod nelle orecchie e se la ballava a tutto spiano come di consueto mentre confezionava quindici sciarpe e dieci coperte con ricami vari. Solo una volta, intento a passare da quelle parti, Tomaso - che finalista in senso stretto non era ma che era stato caricato in mezzo agli altri in quanto seguace fedele dell'evento - aveva chiesto:

«Ma dove andiamo di preciso... ?»

e la Giusi, illuminata dal fato, s'era lanciata oltre che nelle danze, pure in un'intonazione appassionata di:

«Volerei da te da Milano fino ad Hong Kong
Passando per Londra, da Roma fino a Bangkok...»

«Ma che sei matta, io voglio andare in Africa» aveva puntualizzato Verbena C, facendo capolino.

«Ed io voglio tornare nel bosco dei miei cinque anni» aveva strillato Lorenza Marengo dallo scompartimento vicino.

Tomaso era rimasto brevemente perplesso, ma non aveva assolutamente dubitato. «Ed io vi seguirò con il massimo dell'affetto, con un abbraccio ed un sorriso» aveva proclamato, serio. Poi però in quel vagone non c'era più tornato. ‘Si sa mai.

Anche Vincenzo Iacoponi aveva voluto cambiare posto. S’era fatto convinto che sullo stesso treno, proprio dirimpetto a lui, sostassero Gigliola e Massimo, i due che avevano fatto crollare a pezzi l’autostima dell’amico Gianni, e che per solidarietà lui non volesse vederli. 

«Ma no… ma no…» aveva cercato di convincerlo Marina Guarneri «il tipo là non è Massimo, osserva che sguardo dritto, che occhi magnetici, profondi come la notte, grandi e scuri… Non ti mettono i brividi addosso…? Non avverti la sensazione di cadere in trance…?»

«Non diciamo sciocchezze» s’era intromessa Mariella «quello è il Barone del castello… Finalmente l’ho trovato… Ma perché viaggia senza figli…?»

«A me sembrano i due gemelli che si son ritrovati» aveva sentenziato Marina Zanotta «se andiamo a guardare nello zainetto avranno pure i famosi tre cristalli…»

«Se vuoi li facciamo seppellire tutte e due» aveva concluso iara R.M., con tono sbrigativo «dieci anni, nessuno li cercherà più e tu potrai piangere di gioia…»

Nel dubbio, Iacoponi aveva preferito piazzarsi altrove. Adesso sedeva accanto a Fiordicollina che dopo la visita alla torre con le bifore soffriva di manie di persecuzioni e doveva stare lontana da qualsiasi oggetto polveroso.

«L’importante è che non ignori l’istinto e che ti dirigi sempre nella direzione opposta… altrimenti finisci per giungere all'ultimo appuntamento della tua vita… Hai capito?» la redarguiva Cristiana 2011.

«Si, si…» assentiva Sinforosa C « basterà allungare il passo e poi correre e correre… finché una voce non uscirà da chissà dove, rassicurandoti e tendendoti la mano…»

L’unica che gongolava in silenzio, godendosi il paesaggio e la compagnia, era Glò. Aveva saputo per tempo dove fossero andati ad insabbiarsi i due Compari e dunque premeva per arrivare in fretta: li avrebbe afferrati tutte e due per le orecchie e li avrebbe riportati a casa: altro che zufoli e ciance, le mani le prudevano dalla gioia.


Dal tetto finalmente qualcuno gridò: «Teeeerraaaaaaaaaaaaa…»

Era Serena, che, insieme all'inseparabile Carà Malù, aveva smesso di galoppare avanti e indietro tentando di vendere a tutto il mondo quella sua pozione contro i peli superflui, “Glabre e Contente”. Tanto ci aveva provato, che alla Francesca de LaFenicerinascedase era partito l’embolo ed aveva preso ad aizzarle contro Il Lupo. Che fare? Fuggire o attaccare? Il lupo non ci aveva pensato neppure... l'istinto aveva già deciso; da troppo tempo non si faceva ululalmente sentire.

Quando fu tempo di attraccare, svegliarono Poiana. La poverina aveva sofferto per tutta l’estate della reattività di un bradipo e quasi aveva finito per non accorgersi d’essere stata a sua volta intrenata.

Dalla spiaggia Cinque Sagome osservavano come istupidite.

«Pensavi tu d’essertela cavata festeggiando l’anno con i tuoi quattro maschioni…» mormorò la tipa che per l’intero viaggio se n’era rimasta appollaiata sulla ciminiera del treno. «E invece… Scendeeeeeteeeeeee… siamo arrivaaaaaatiiiiiiii!»

(n.b. questo finale è dedicato e liberamente ispirato a tutti i "finalisti" che ho principalmente incrociato durante l'intero anno di Insieme Raccontiamo. I riferimenti ai finali di ciascuno sono tratti dalla 10 e dall'11 puntata dell'iniziativa.)





62 commenti:

  1. Sei un vulcano!
    Ma la notte non si dorme? Ahahah, parlo io che ho l'insonnia ;-)
    Baci baci
    Francesca

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    1. Se stavamo non troppo lontane adesso ti portavo il cornetto, Fra. Io non ho più soonnooooooo... Tra una scrivacchiata e una letturina mi è passato... E mo che faccio? ... Facciamo un blogpigiama?... :DDD
      Mica sarai ancora in Croazia?...
      Tu puoi sempre uscire a fare le tue meravigliose foto, magari all'alba ;).. A me quando albeggia vien giu la botta di sonno esagerata...
      Ok, provo a dormire invece di vaneggiare.
      TI ABBRACCIO FOOOOORTEEEEEE

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  2. Posso dire uva parola? C'è un n cornetto laggiù che mi fa gola. ...l'abbiamo pensata c quasi uguale io avrei usato il torpedone....stessa colonna sonora urlata a squarciagola. ...rido come una matta che mi sto facendo la pipi addosso. ...mo mi faccio il caffè lo vuoi che te lo porto? Sei unica di Regine solo una ce n'è. ... ti abbraccio forte

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    1. appena Squittix legge ... ti viene a scuoiare fa conciare la pelle con unguenti vegetali e ne ricava braccialetti per la fiera dell'Est ...muoio ... no ma io nell'ultimo vagone????? ho visto ora la foto perchè sono orba ahahahahah fantastico io ti amo!!!!!!!!!!!!!!!!!!! che bello ma lo facciamo per davero sto tour ????!!! imbavaglio marito e prenoto

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    2. ed io amo Te, cara la mia Giusina!<3 solo tu puoi ballare da seduta mentre lavori ai ferri: non mi sarei persa una chicca simile per niente al mondo! :DDD

      Sì, Squitty a sto giro mi trancia: ahahahahahahhahaha... Ma non ho resistito. Anche lei è comunque a conoscenza di tutto l'amore che nutro nei suoi confronti :)

      Il tour si può sempre fare: che ce vò... un pò di buona volontà e qualche tocco organizzativo ;)))

      Il cornetto quando vuoi: per me crema e confettura di amarene, insieme... SLURPPP!!!...

      TI ABBRACCIO IMMENSAMENTE, MIA MUSA E MIA ISPIRAZIONE :)

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    3. Io il post l'ho letto da un po', praticamente rotolandomi per terra per le risate ... ci torno, volentieri, per commentare ... ma, giuro, cosa posso dire???? Rido da sola come una scena e naturalmente no, non trancio nessuno ... potrei?

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  3. Troppo bello! !!!!!!Grazie! !!!!!!

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    1. Grazie a Te per essere salita sul treno dei finalisti, Lorenza :***

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  4. Buongiorno Regina.
    Grazie per aver inserito anche me :) è un bellissimo finale :)
    Per forza stavo dormendo, altrimenti avrei comprato vagonate della pozione di Cara Malù. XD
    Purtroppo di dormire al momento se ne parla molto poco, ma prima o poi farò vacanza anche io!
    Ora corro a lavoro (più da ghepardo che da bradipo in questi giorni), se no faccio tardi.
    Baci baci

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    1. A chi lo dici Poiana: se Serena me la vende, io ne compro a tonnellate della sua pozione :DDD

      Beeeeneeeeeeee...il ghepardo si difende sempre meglio! Un mega abbraccio! :***

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  5. Interagire con te è un vero piacere.Sei una donna fantastica, piena di idee brillanti. Grazie!
    Cristiana

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    1. Detto da te è un onore, Cristiana. Ho infinita stima del tuo scrivere e del tuo essere, nonostante ti conosca solo attraverso il tuo fare blogging. Mi inchino, Grazie... :***

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    2. Grazie infinite, troppo buona.
      Buona giornata!
      Cristiana

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  6. Stupendo.
    Un abbraccio Regina.

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    1. Grazie Gus! è sempre un piacere ed un onore il tempo che mi dedichi.
      Un abbraccio

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  7. Ahaha, bravissima Regina! C'è pure il treno con tutte le fotine. Ahaha
    Che viaggio della speranza!
    Pubblicherò la mia versione domenica prossima!
    Ciaooo

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    1. ...ed io ti leggerò con immenso piacere Marina. Il finale che ho riportato e che ti riguarda mi aveva mandato in visibilio: l'attrazione romantica e passionale esercita sempre un immenso fascino sul mio sentire...

      A presto, dunque...

      Un abbraccio!

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  8. Hahahaha il trenino, ussignur. Forte dai, hai messo una sfilza di blogger. Brava, molto divertente.

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    1. eh bè, per portare tutti da te ed Ivano, mio caro Massimiliano, o caricavamo su un battello o per forza affittavamo un treno ;)))

      Tanti, sì, anche se credo che qualcuno lo avrò smarrito per strada: la mia memoria ha un che di funzionale ma sinceramente undici puntate erano troppe per ricordare tutti e tutto di tutti. Ho cercato di fare del mio meglio...

      Ormai stiamo tutti là, sulla spiaggia, insieme: per le ordinazioni ai pasti, ci rimettiamo a te... ahahahahhahhah...

      Un grande abbraccio!

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  9. Ma io il treno non l'avevo visto!!! Fantastico, sei un genio!
    Ovviamente io appollaiata sul tetto XD

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    1. Ovvio, ancora bradipavi all'epoca e ti hanno messo su quando di già avevano tutti preso posto ;)

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  10. REGINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    Che sei unica te l'ho già detto??? Ah, s, ti avevo pure dat la corona da regina....
    ahahhahhahahahahahahahahahahahah
    Sei fantastica!

    ps ma scusa eh... ma quella sulla spiaggia, quella in compagnia dei maschietti... ma chi è??????????????????????? ahahahahhahahahahah

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    1. eeeehhhhhhhhhhhhhhhh... chissàààààààà chi è!!! Chi tentava di papparsi la torta da sola nel...gallaio... ahahahahhahahahah....

      è Insieme Raccontiamo ad essere un'iniziativa unica. Io mi diverto a fantasticare: l'unica cosa che mi riesce discretamente...

      Ti bacio Innominated :*******

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  11. Uahuah povera me sbranata dal lupo!!! Bellissimo Regina! e comunque comprate la mia pozione, dai dai dai daiiiii

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    1. Sei fantastica Sere!! ahahahahhahahhha... Se non mi regali la pozione ti cancello da virtual friend! ahahahahhahaha

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    2. Oggi con 32 gradi ho dovuto mettere i pantaloni lunghi perché non ho fatto un tempo a depilarmi...farei milioni.....

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  12. Uahuah povera me sbranata dal lupo!!! Bellissimo Regina! e comunque comprate la mia pozione, dai dai dai daiiiii

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  13. Regina,sei troppo tutto!!!Ma come fai?

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    1. ...ma no, Dolcezze, mi butto... Fantasticare un pò mi riesce :))
      Guarda che non ho dimenticato i "nostri" arancini: sono discretamente impegnata in questo periodo. Ho intravisto il post ma devo dedicargli il giusto tempo ;))

      A presto, dunque! Ti Abbraccioooo :****

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  14. Mah! Guidare un treno il mio sogno? Boh, se lo dici tu...

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    1. ...ehm...ci ho provato Marco, è solo un raccontino di fantasia: ho tentato di imbastirlo per farlo scorrere prendendo spunto dai precedenti finali ed aggiungendo degli agganci del tutto inventati. Lungi da me urtare la sensibilità di qualcuno.
      Mi dispiace se ciò è avvenuto nei tuoi riguardi: non conosco in via approfondita tutti i blogger che ho citato, li leggo volentieri in occasione dell'iniziativa di Patricia.

      Ti chiedo comunque scusa se in qualche maniera e senza volerlo ti ho offeso.

      Regina

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    2. Ma no, per carità, ma che offeso!

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    3. ...pppfffiiiuuu...meno male!...sennò mo su due piedi a chi lo facevo partire il treno... :P...

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    4. Forse non gli ė piaciuto che mi hai fatta capotreno .... ahahahahahah .... avrebbe pure ragione però!!!

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    5. è sempre colpa tua!... Via, nell'angolo dei rimorsi :DD

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  15. Grazie a Tutti Voi, per esservi fermati a sorridere con me in un giorno così triste.
    Pensavo questo: che se fossi stata a casa mia, a Monterotondo, in provincia di Roma, che dista da Amatrice si e no un'oretta e mezza, probabilmente non avrei mai scritto il finale all'ora in cui l'ho scritto. Sarei stata interrotta dal terremoto, così com'è accaduto a Fabio, mio marito, che trascorre questo periodo da solo per consentire ai bambini di godere delle vacanze il più a lungo possibile.
    Se avessi avuto i poteri predittivi di una maga, di una fata o di una strega, avrei potuto sul serio tentare di metter su un convoglio e salvare in tempo tutte quelle persone che la notte ha finito per divorare: vite inghiottite da una tragedia assolutamente imprevedibile, come tutte le tragedie, d'altronde.

    Il mio pensiero corre a loro, a quelle persone che si sono addormentate pensando al domani e che oggi non c'erano più. Se solo ricordassimo di frequente la caducità della vita, forse vivremmo tutti molto meglio. Ed il mondo sarebbe un posto migliore. Sì, il mondo sarebbe senz'altro un posto migliore.

    Una buona notte, augurando che la Terra tutta, anche per una notte soltanto, abbia tregua da ogni genere d'orrore.

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    1. Regina in questo tuo commento traspare tutto il tuo animo nobile.
      Smak.

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    2. Sarò monotona e noiosa ma te lo ripeto...
      Regina di nome e di fatto!!!!!
      Ti voglio un bene pazzesco, bimba!!! :)

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    3. Cavolo non sapevo abitassi così vicino ad Amatrice!! Mi unisco agli altri commenti hai un animo nobile. 😚

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    4. No, neppure io. Pensavo abitassi proprio a Roma. Ridiamo, Regina, facciamolo. Per fortuna lo possiamo fare. Un abbraccio.

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    5. Monterotondo è appiccicato a Roma, in pratica attraversi una strada e sei dentro Roma, ripassi dall'altro lato e sei a Monterotondo. Fiko no :D Però lavoro al centro della Capitale: una faticata!

      Sì, ridiamo. La vita è troppo preziosa.

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  16. E brava Regina! Del resto non mi aspettavo nulla di meno. Una lode particolare va alla parte relativa alla fiera dello Stuzzicavolo :D :D :D
    Certo che su quella spiaggia, tra treno dei finalisti, LAPEB e tappi vaganti non si può proprio dire che si stia tranquilli!
    Ciao a presto!

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    1. Ma non sei contento???? Sulla spiaggia con l0innominata ahahahahahhaahah Certo che con quattro uomini a disposizione... mi servono tanti caffè! ahahahahahahahah

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    2. Ivano, aspetta che Federica legga della fiera dello Stuzzicadentavolo e... mi uccide! :DDD che poi lei è a conoscenza di tutta la stima che nutro per il loro progetto di Ispirazione in fiera e quanto io adori la sua verve di reporter in grado di far trasudare le parole di passione vera. Che poi questa dello stuzzicadente mi è scattata perché, sempre durante queste vacanze, entrando in un negozio di elettronica, ho potuto ammirare un veliero di considerevoli dimensioni costruito interamente con gli stuzzicadenti ed il vinavil; unica opera, a quanto pare, del padre del titolare del negozio che è venuto a mancare da poco. Un lavoro certosino ed impeccabile, da rimanere a bocca aperta... L'arte può veramente spingersi lontano se la si fa prendere piede.

      Eeehhh, quella spiaggia oramai è affollatissima: un virtual mega raduno a tutti gli effetti... :)

      Un abbraccio e a presto

      p.s. Pat... i caffè per te o per loro??? ahahahahahahahhaah... Ma sì, ridere è lo strumento migliore per accarezzare la vita: grazie per avercene dato modo :*

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    3. A me!!!!!!!!!!!
      Son vecchia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    4. Io alla Fiera dello Stuzzicadentavolo ci vado di sicuro .... ne esce uno scoop da paura.

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  17. Giuro che se questa gita si fa per un giorno non mi prendo a capocciate :D
    Regina lo ripeto sei la Regina delle regine.

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    1. Anna Maria, se si fa quella gita ti prometto che provvederemo ad un wi-fe infallibile!... così da farti stare serena almeno per un giorno ;))...

      Ma no, ma no, quale regina: mi diverto a giocare e sono molto affezionata a ciascuno di voi, oltre l'enorme stima che nutro per i pensieri ed il modo d'essere specie di chi seguo regolarmente e da quando ho la fortuna di essere capitata in questo piccolo angolo di persone e blogger meravigliosi.

      E'il gruppo ad essere STUPENDO!

      Ti abbraccio e vengo presto a leggere il tuo finale e quello degli altri: la mia pausa in realtà non era ancora conclusa per via di altri progetti a cui mi sto dedicando :***

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    2. Tesoro mi sento fortunata di averti conosciuta, i tuoi post o fanno ridere a crepapelle o commuovono.
      Smak <3 <3 <3

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  18. Cara Regina, leggo oggi questo divertente post che mi distoglie un attimo dai tristi avvenimenti...Che dire? Hai una grande fantasia e bravura nel cogliere spunti da ognuno di noi . Mi hai rallegrato, grazie e complimenti. ♥

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    1. Grazie a te, Verbena, per essere passata a leggere :))

      Gli ultimi giorni sono stati tristissimi, non ci sono sfortunatamente parole...

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  19. Eccomi! Il tuo finale è grandioso, una concertazione perfetta e mi piace parecchio il mio ruolo, muahahahah!
    Devo dire, che gli spiaggiati le hanno prese d santa ragione un po' in tutti i finali letti finora XD
    Un grande abbraccio ^__^

    P.S.: mi faccio viva oggi, ho voluto fare una pausa, l'umore non era idoneo ;) E bellissime le parole che hai scritto post sisma <3

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    1. Grazie Glò! :)) Io devo ancora leggerli quasi tutti i finali, ormai attendo il riepilogo... ;)

      Ti capisco, eccome, l'umore continua a non essere dei migliori: non riesco ad aggiungere altro...

      Ti abbraccio forte!

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  20. Risposte
    1. Ciao Barbara!... Eehhhhh i miti di donne li ho elencati praticamente tutti: che goduria! Una meglio dell'altra. Compresa te :*

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  21. Ma ti sei persa il mio commento? E non mi ricordo nemmeno più che cosa ho scritto, ma più o meno ti consacrava la Regina tra le regine :D
    Un abbraccio
    Marina

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    1. Marinaaaaaaaa! Mai vorrei perdermi un tuo commento! ... Ma sai che magari è colpa mia, sono così imbranata tra blogger e google: mi perdo le notifiche, mi si accavallano campanelline e email... E meno male che attraverso l'informatica più o meno ci campo.
      Ma google proprio...mi sfugge da ogni dove :D Pensa che fino all'anno scorso credevo quasi che il blogroll fosse una roba da mangiare :P...
      E a proposito di blogroll: devo assolutamente aggiungere il tuo blog tra i miei preferiti: non posso perderti tra i meandri di internet, almeno riesco a seguirti ^_^

      Mi fai morire con la regina di tutte le regine: che poi mia nonna dice sempre: anche la regina ebbe bisogno della vicina: io stasera ne creo una tutta per te: anche la regina amava di amore folle la... Marina! :D

      Notte mia cara!

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    2. Io non uso né blogger, né Google, uso Feedly. Le notifiche di Google mi fanno venire il mal di testa e Blogger é tristissimo. Prova, lo trovo molto più pratico, anche solo per il fatto che puoi raggruppare i blog per argomento.

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    3. Non ho idea di dove iniziare. Una volta ci ho provato e via:puff! Spariti tutti i commenti di un anno e più... Quando vieni in Sicilia mi spieghi di persona mentre ti preparo gli arancini ;D

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