venerdì 22 luglio 2016

COSEDIVACANZA #5

Di Malanni, Pediatri e Gente del Sud...


Immagine da internet
Negli ultimi giorni la Piccola è stata molto male. Febbre alta che non veniva giù, problemi intestinali, pianti infiniti e notti insonni.

Abbiamo avuto bisogno del pediatra. 
Ce ne hanno consigliato uno: eravamo timorosi e preoccupati; diffidenti. 

Il pediatra in questione ci ha accolto con la massima disponibilità, sottoponendo la nostra bambina, per ben due volte, a visite accurate che neppure la pediatra che l'ha in cura si è mai prodigata di effettuare. 
Un Dottore degno di questo nome, che si è reso reperibile telefonicamente e persino in orari extra lavorativi e che ci ha addirittura contattato di sua iniziativa, il giorno dopo esserci sentiti, per avere notizie della piccola. 

Robe da alieni, per noi che, nell'avanzata civiltà della provincia romana, rincorriamo il pediatra come fosse il padreterno; un dio inarrivabile, che ci fa sentire esseri di specie inferiore se solo osiamo disturbare al telefono o se lo intratteniamo per più di trenta secondi durante le visite mordi e fuggi in ambulatorio. 

Sempre per la piccina, c'è ancora stato bisogno di effettuare un prelievo di sangue al fine di accertare che la cura somministrata fosse corretta. Lo stesso pediatra ci ha indicato l’ambulatorio analisi dove rivolgerci; ma era mattina inoltrata, eravamo di gran lunga fuori orario accettazione; ci siamo per tanto presentati quasi in punta di piedi, con la nostra bambina lamentosa e bianca tra le braccia e certi che saremmo dovuti tornare il giorno dopo: così sarebbe andata nell'ambulatorio vicino casa. 

Invece è scattata una sorta di emergenza. 

È stato chiamato il dottore, per la piccola non era sufficiente la presenza dell’infermiera. È arrivato esattamente dopo un quarto d’ora, il tempo d’attesa che aveva indicato al telefono. Ci ha stretto forte la mano, con fare rassicurante, ci ha chiesto informazioni, si è documentato verbalmente sul caso, e poi ha esordito: 

- Va bene, per i problemi intestinali possiamo fare una coprocoltura. Riusciamo ad avere le feci della bimba…?

- Veramente l’ho cambiata poco fa -, ho biascicato. – Il pannolino è nel suo bagno… -

E sotto il nostro sguardo sbigottito, questo dottore di una certa età, è andato di filata a recuperare il pannolino di nostra figlia dal cestino del bagno e si è chiuso per alcuni minuti nel laboratorio; per poi venirne fuori, serio e soddisfatto, e mettersi all'opera con il prelievo che, devo ammettere, non è stata una passeggiata. No, fare il prelievo del sangue ad una bambina di quattordici mesi che urla come se la stanno sgozzando e non ne vuole sapere di stare ferma, e le sue vene sono troppo piccole e non si trovano, non è affatto una passeggiata: in quel frangente ho pensato a tutti quei bambini che stanno male male, male sul serio, negli ospedali, ed ho pianto un pochino, mentre tenevo la mia di bambina stretta a me. 

Fatto il prelievo, ci hanno raccomandato di aspettare ancora un pò; e neppure venti minuti dopo, in via del tutto eccezionale, il risultato degli esami ci è stato consegnato senza ulteriore attesa. 

I grazie ci fiorivano dalla bocca, eravamo commossi. 

In venti anni di vita nella capitale, e fatta eccezione per alcuni casi fortuiti relativi a singole persone, non avevamo mai goduto di tanta gentilezza e di tanta premura, né in una struttura pubblica e men che mai in una privata: e da parte di tutti, anche delle persone presenti, che si sono fatte da parte e che hanno continuato ad offrire il loro sostegno alla piccola stella.

Picciridda, figghiuzza bedda, bedda bedda, mo passa tutto sai, tutto passa, sei troppo bedda…

Perché il sud avrà pure le sue grosse pecche, ma la vita qui assume i colori dell'Umano: quella sfumatura di luce che rende le persone ancora tali, che ti fa sentire appartenente ad una comunità e che non punta sparata sulla corsa sfrenata alla sopravvivenza individuale e sul dio denaro; l'unico dio che nella società di oggi finisce per contare sempre sopra ogni cosa.

Dunque, Grazie, Piccolo Centro delle nostre vacanze; non saranno state ferie propriamente rilassanti, ma di certo ci siamo sentiti a Casa, molto più che a casa nostra.


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33 commenti:

  1. Evviva!!!!
    Questi sono i post che fa bene leggere.
    Come va ora con la piccola?

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    1. Grazie Fede!

      Diciamo meglio, sono le 5 e 36 e si è appena riaddormentata dalle 3 che era sveglia e piagnucolosa: posso dire che miglioriamo; a fronte di un'intera notte in bianco... :))

      Abbiamo avuto molta paura, per una mattina c'è stato il sospetto fosse salmonellosi, ma il dubbio è stato fugato...e andiamo verso la guarigione.

      Un mega abbraccio!...

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  2. Piccola! Che i bambini hanno questa capacità di ammalarsi in vacanza... ora come sta?

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    1. Meglio Barbara, come sopra a Fede, ci auguriamo di andare verso la guarigione... :))

      Grazie, un forte abbraccio! :*

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  3. Una rondine non fa primavera. Il Sud è amministrato dalla delinquenza organizzata. Prendono un uomo, l'ammazzano e per non lasciare traccia lo squagliano in una cisterna con l'acido.
    Nel Sud ci sono tantissime persone buone ma non hanno la forza di contrastare la mafia.

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    1. Ma tante rondini peró si. Ed il sud si riscatterà, si sta già riscattando. È un processo lento ma iniziato da un pezzo: la gente ha rialzato la testa, ha preso a resistere, a combattere.

      Il sud non è solo mafia, o ndrangheta, o camorra, o sacra corona unita, e via dicendo; e detta così può sembrare banale retorica, ma non lo è. Io stessa sono nel sud: ti sembro in qualche modo attinente alla delinquenza organizzata, per mentalità o altro?
      Il mio primo vero racconto, che un pubblico che non fossi io lesse - a livello nazionale e quando ancora i blog non esistevano - risale al 1997, avevo 18 anni, lo avevo scritto ancora 4 anni prima ed era una chiara denuncia alla 'ndrangheta: a 14 anni, per quanto mi riguarda, denunciavo a modo mio la delinquenza organizzata.

      E non ero una rondine, ti posso assicurare che il tessuto sociale pullulava già a quel tempo di stormi di rondini che di primavera ne facevano tanta.

      Zio, il fratello di mamma, ha combattuto in prima linea: aveva aperto una piccola fabbrica tessile e si è sempre rifiutato di pagare mazzette o di piegarsi ad altro: ha denunciato, è stato forte. Anche lui è del sud, e non è una rondine solitaria, non lo è affatto.

      Il sud non è solo mafia, e se tanto vogliamo passare per assolutismi, la mafia è radicata e ramificata nelle forze governative del paese: l'Italia tutta è amministrata in qualche modo dalla delinquenza organizzata, ma gli italiani non hanno la forza di contrastare e sradicate del tutto questo fenomeno.

      Il sud non è solo mafia, ed il mio post era per dire anche questo.

      Buona giornata, Gus

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    2. Il Sud non può aspettarsi aiuti. La gente da sola deve liberarsi dalla delinquenza organizzata. L'omertà è ancora una piaga sociale.
      Ciao Regina.

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  4. Io veramente rimango basita quando si toccano gli assoluti morali: tutti buoni alla tale latitudine, tutto il male a tale longitudine. Riflessione per l'OT sgradevole letto tra i commenti.

    Mi fa piacere sapere che la piccina sia stata accolta e curata con tanta solerzia e capacità. Un abbraccio a voi!

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    1. Grazie Gló, confidiamo nell'ultima settimana di mare, dopo passeremo da mamma in collina, ma solo io e i bambini, il papà torna alla base...

      Io sono sempre aperta alle opinioni altrui, così come spero che gli altri siano aperti alle mie: uno scambio di opinioni, un sano dibattito, porta sempre all'arricchimento reciproco.

      Buona giornata, cara! :*****

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  5. Sono sicura che hai trovato persone molto capaci che avevano visto la gravità della bimba. ..cosa che avresti trovato ovunque esistano persone competenti e generose. ..è raro trovarne ma esistono. ...sei così legata alla tua terra e fai bene perché questo amore profondo ti fa superare ogni ostacolo ti dà voglia di lottare e lavorare per migliorare. ..I giovani sono la nostra speranza x i cambiamenti. ..appena riesci dammi notizie x la piccola. ...baci

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    1. Infatti, Giusi, il progetto è quello di tornare. Io e il Consorte condividiamo l'idea che la nostra terra ha anche bisogno di noi.

      Le persone buone e generose esistono, eccome. Ed io ho la fortuna di conoscerne sempre tante, ovunque io vada, persino virtualmente ^_*... Forse dipende da noi, dal karma, dall'energia che sprigioniamo... chissà... In ogni modo, ogni giorno al risveglio, sorrido e ringrazio per questo.

      Ti abbraccio e ti voglio tanto bene, amica mia adorata

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  6. Amore...virtual friend mi spiace un sacco ma nella sfiga, sono felice di come sei stata trattata..posso dirti che la mia pediatra è proprio così..peccato sia anziana e chiha preso il suo posto sia un altro mondo..mia sorella l'anno scorso è stata trattata malissimo in un ospedale calabrese..scortesia e incompetenza..poi ha trovato,sempre in Calabria, un ginecologo bravissimo e gentilissimo..va proprio a culo..un bacio alla piccola!e a te!

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    1. Serena, sulla sanità al
      Sud, ed in particolare su quella della Calabria ne avrei molte da dire. È inutile essere ipocriti, esistono delle lacune inconcepibili per un paese civile. Il mio stesso nonno, il mio adorato nonno, è morto nel lontano 2000 nel piccolo centro della piana dove è sempre vissuto; si è accasciato una mattina per un malore al cuore davanti all'ingresso del comune, ed i soccorsi sono arrivati, sprovvisti di tutto, quando ormai era troppo tardi. Aveva 70 anni.
      Ma potrei fare un elenco lungo da qui a domani, e di fatti ancora più gravi.
      Mancano le strutture, il personale, gli strumenti, i sostentamenti (che molto spesso spariscono senza giustificazione di sorta).
      Forse è per questa consapevolezza che gli ultimi avvenimenti mi hanno rallegrato e mi hanno ancora di più riempito il cuore. Senza contare che l'umanità che si respira al sud, quell'andare oltre la forma, quel senso di partecipazione vero alle difficoltà altrui, il calore delle persone, per quanto mi riguarda, sono tangibili. Non che altrove tutto questo non esista, anzi! ma
      al sud, non so, forse per cultura, è insito in ogni boccata d'aria. E per una volta ho voluto esaltare questo aspetto.

      Un grosso abbraccio amica mia!

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  7. Sul sud non dico nulla, ci vivo e lo vivo nel bene e nel male.
    Felice di sapere che stia andando meglio per la bimba e spero che tu riesca a riposare un po' prima del rientro.
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Grazie Francesca, di cuore.

      Sai che non sapevo vivessi al sud. Quale parte del sud abiti?...

      Un forte e caloroso abbraccio!

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  8. Mi dispiace tanto per la piccina e per voi. La cosa importante è che stia guarendo.

    Sai che mi stupisco poco di quello che hai detto dei medici e del centro medico?
    Io sono convinta che i buoni e i cattivi esistano ovunque. Notizia di ieri è che in ospedale ad ASti, quindi nel profondo nord, i carabinieri hanno "ridotto al lumicino" un intero repato ospedaliero perchè il personale "prendeva in prestito" medicine e strumenti medici dimenticandosi poi di resstituirli...
    E allora?
    Per l'inferno e il paradiso non esistono latitudini speciali . Si mescolano.

    Certo che se poi la gente si "sveglia" reagisce denuncia anzichè accettare tutto supinamente le cose non possono che migliorare. Ma siamo noi italiani nella totalità a doverci tirar su le maniche.
    Un bacione grande a te e alla piccina!

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    1. Patricia, come sempre hai espresso perfettamente il mio pensiero. Quello che io non riesco spesso a dire, tu lo esprimi con le parole più giuste.

      Ti voglio bene!

      Un abbraccione

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  9. Meno male, dai! Gli angeli custodi sono sparsi ovunque. Un bacio alla piccola
    sinforosa

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    1. Grazie Sinforosa! Lo credo anche io, credo fermamente negli angeli custodi... :))

      Grazie di cuore, e benvenuta nel mio piccolo angolo!

      Una buona domenica

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  10. Cara, Regina...

    Mi dispiace così tanto leggere di queste tue disavventure, della tua famiglia... Ma grazie a Dio, la piccolina ora sta meglio ed il peggio pare proprio che sia passato.
    Ora non vi rimane che rientrare in possesso delle energie! ;-)

    Tu sai quanto sia affascinato da certe terre, e dalla Sicilia, in particolare. Ecco perché mi fa enormemente piacere che la soluzione sia venuta (e avvenuta) nella tua splendida terra. Il calore della gente e l'amore per una professione che in primo luogo, è missione. Sì, perché il (V)ero medico è un po' come il (V)ero prete: Necessita di vocazione. E tu hai trovato cuore, e vocazione.

    Ti lascio il mio abbraccio più sincero, e ti auguro un'estate serena, e adesso, rilassante!

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    1. Grazie Massi! Conosco bene la tua passione per la mia terra, riprendo e leggo spesso Zagara, che è uno dei racconti più belli e appassionati che io abbia mai letto. E conosco anche il tuo calvario per medici e strutture sanitarie, per tanto so che ciò che dici lo dici col cuore e con il più grande trasporto.

      Io attendo sempre di leggerti, spero che tu ricominci a scrivere presto.

      Un immenso immenso abbraccio!
      Trascorri una buona domenica, amico caro

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  11. ciao
    una buona guarigione alla piccola.

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    1. Grazie di cuore, Robby!

      Una buona e serena giornata,

      Con affetto!

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  12. Certo che, scoprire che certe realtà esistono ancora riconcilia, in parte,con il mondo.
    Come sta la piccola?
    Grazie per i commenti che lasci sempre nel mio blog. Sono prezosi, per me.
    Cristiana

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    1. Andiamo verso la guarigione (si spera!)...
      Grazie a te, Cristiana! Leggo e commento solo blog che veramente mi interessano, non potrei costringermi a forzature... Ed il tuo è un blog che reputo molto interessante, leggerti mi arricchisce sempre un pó... :)

      A presto!

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  13. Ciao Regina, felice che tu e la tua bambina abbiate trovato persone cosi competenti e con voglia di fare in un momento di difficoltà e paura, perché quando i cuccioli stanno male ci si imapnica parecchio.
    La serietà professionale penso che non dipenda dalla latitudine del luogo ma dall'indole personale.
    Sta tranquilla ora che il peggio è stato scongiurato, l'intestino ci mette parecchio per assestarsi.
    Molto bello il tuo ringraziamento.
    Un bacione a te e hai tuoi cuccioli.

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    1. Anna Maria ti ringrazio per le tue meravigliose parole, per il conforto sul tempo di guarigione (sono angosciata) e per l'affetto dei tuoi baci che ricambio a pieno cuore!

      A presto, una buona serata <3

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  14. Bellissimo post... Non sempre è così, anche al Sud... ma l'importante è che ancora si possa sperare di incontrare gente così, e il tuo post fa davvero ben sperare.
    Spero che la piccolina stia meglio...
    Baci!

    Maira

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    1. Grazie Maira! Anche tu vivi al Sud e dunque sono felice che ti sia giunta la fiducia e la speranza con le quali ho scritto questo post.

      Ti abbraccio amica mia :***

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  15. Penso che in qualsiasi posto della terra ci sia il bello e il brutto, il buono e il cattivo ecc. chi ha voglia di lavorare e chi no, chi ci mette la passione in quello che fa e chi non fa un emerito xxxxx. Non è una questione di nord o sud, uomo o donna, bianco, giallo o nero... è una questione di testa! E finalmente Tu non ti sei solo lamentata delle cose che non vanno (come fan tutti) ma hai dato merito a chi in questo mondo ha lavorato bene!!!
    Patricia Moll ha espresso in pieno e molto meglio il mio pensiero.
    Comunque spero con tutto il cuore che la cucciola migliori ogni istante di più, perché avere i bimbi malati è sempre una grande angoscia e fatica per tutti! Un bacio e un abbraccio a tutti voi! Eli
    p.s. sulla sanità in particolare stendo un velo pietoso, per una radiografia mi hanno dato il tempo di attesa di un mese oppure un mese e mezzo, in altre strutture il centralino è occupato o non risponde nessuno o mi mettono in attesa (per mezzora e più). Poi chiamo un'amica medico e mi prenota per il giorno dopo... O__O vabbè, l'importante è la salute! :)

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    1. Grazie Elisabetta! I nostri pensieri sull'argomento collimano appieno...

      Grazie! La situazione fortunatamente va migliorando... :))

      Ricambio l'abbraccio a tutti voi <3

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  16. Meno male, dovrebbero essercene di più di dottori e pediatri così, ovunque! Comunque, la capitale e' Sud, almeno per noi "del Nord"!
    Purtroppo va proprio a fortuna, al nord come al sud ma è bello sentire racconti n che di quando le cose vanno bene, perché troppo spesso i media evidenziano solo il marcio.

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    1. Grazie di cuore! Per esserti fermata a leggere e per le tue parole... :))
      Ci incrociamo spesso da Elisabetta, dobbiamo assolutamente approfondire la conoscenza... Sarà un piacere!

      Un buono e sereno pomeriggio

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