domenica 1 novembre 2015

Il misterioso uomo degli avvertimenti

 Ieri sera è tornato il Consorte e c'è stato un momento di panico. 
Forse a causa dell'avvicendarsi di fantasmi, streghe e  spiriti vari, dall'alto del suo tronoseggiolone, la Piccola urlava e aveva movenze e scatti disconnessi, come di una che è stata appena posseduta. Dal canto suo, lo Gnomo tentava invano di esorcizzarla, dandosi a ripetuti e rapidi salti sul divano e cantando a squarciagola Fra Martino, che è l'hit del momento a scuola. Io facevo la maionese; sì, perché, sempre in tema di streghe, mia suocera me le ha sbucciate co sta storia della maionese fatta in casa: e quella comprata è tossica, nociva, non sa di nulla, la fanno con le uova putride, ci mettono dentro l’estratto di bile di alieno, voi donne d’oggi, così pigre, così abituate ad avere sempre tutto a portata di confezione , che alla fine ho deciso: oggi la faccio da me, a maggior ragione che mi serviva per decorare l'insalata russa di Halloween.

 Ora, è risaputo che la maionese può impazzire, ignoro come ciò si manifesti, ma la mia è nata probabilmente pazza, altrimenti non si spiega perché nonostante avessi seguito scrupolosamente la ricetta e girassi ritmicamente da più di venti minuti, quando il Consorte ha varcato l'uscio di casa, lei, maionese infida affiliata sicuramente al clan di mia suocera, non accennava ad addensarsi.

 "Ciao", ha fatto lui in labiale, perché la voce era impossibile sentirla. Io ho colto la palla al balzo, potevo mai rinunciare alla mia prima maionese? E poi, un marito che ci sta a fare se non a supportare i sacrifici di una moglie che pensa solo al benessere e alla salute della famiglia? Così, siccome sono donna e, in quanto tale, sono dotata di innumerevoli e sovrannaturali poteri tra cui quello di poter pronunciare in media circa quattrocento parole al minuto senza respirare e mentre sono occupata in altro, l'ho coinvolto nel da farsi e gli ho brevemente riepilogato le questioni salienti della giornata: 

ciaononèchepotrestiprenderelapiccolaecambiarlachesicuramentehafattocaccanoperchèsaiiononpossosmetteredigirarequialtrimentimisiimpazziscelamaionesesepoiriesciafarsmettereanchetuofigliogiurochetiameróavitaahhhhhguardacheèvenutolamministratoreperlaquestionedellascensoredicechefaremounariunionestraordinariadicondiminiocomunquestaseratihopresolesalsicceseicontentosiahhhhhhhhachiamatoilcarrozzieredicechepossiamopassaredomaniperritirarequelpezzocosìdiritornofacciamomagariunpódispesahogiàfattolalistasecivuoiaggiungerequalcosaokoranonmidistrarrechesennomiimpazziscelamaionesegrazieamore.

Il Consorte non ha fiatato, un marito sa quando è il caso di tacere – e di non commettere un omicidio -, si è preso i pargoli e in men che non si dica ha riportato la calma. Poi è tornato da me, in cucina, mi si è seduto di fronte e, mentre io continuavo a girare meticolosamente senza perdere il ritmo, mi fa, con l'aria seria e il tono greve:

 C’è un uomo che da Genova deve tornare a casa sua, a Palermo. Quando sta per salire sull’aereo, qualcuno gli bussa alla spalla, si gira ma non vede nessuno, sente invece una voce, come dall’oltre tomba che gli dice: “Non prendere quell’aereo, non prendere quell’aereo,
perché quell’aereo si schianterà sulle montagne dell’Appennino…”. L’uomo non sa cosa fare, alla fine decide di tornarsene a casa. L’indomani apre il giornale e in prima pagina trova: “Aereo schiantato sulle montagne dell’Appennino”. Stupito, ringrazia il cielo per averla scampata.
Dopo qualche giorno decide di partire in nave, va al porto e quando sta per salire sente qualcuno bussargli alla spalla, si gira ma non vede nessuno, sente invece sempre quella voce come dall'oltre tomba che gli dice: “Non prendere quella nave, non prendere quella nave, perché quella nave si inabisserà non appena prenderà il largo…”. Anche questa volta l’uomo decide di tornarsene a casa. L’indomani apre il giornale e trova: “Inabissata nave dopo aver preso il largo dal porto di Genova…”. L’uomo è esterrefatto, tuttavia dopo qualche giorno decide di partire in treno. Alla stazione fa per salire, ma sempre quella voce glielo impedisce: “Non prendere quel treno, non prendere quel treno, perché quel treno deraglierà nella galleria tra La Spezia e Genova…”. L’uomo anche questa volta torna a casa e l’indomani, veramente incredulo ma grato, trova la notizia sul giornale. 
 A Palermo però ci deve tornare, allora – amunì – decide di partirsene in macchina. La mattina noleggia un’auto e quando sta per salirci, per l’ennesima volta, la voce lo ferma : “Non salire su quella macchina, non salire su quella macchina, perché quella macchina presa l’autostrada finirà sotto a un tir…”. Allora l’uomo si blocca, si gira, si guarda intorno e battendosi sulla spalla dice: 
“Sentiiiiii, io non lo so tu chi sei… ma quannu mi maritai aunni miiiiinchiaaaa eri aaahhh?!”

Voi che cosa avreste fatto? Io sono sbottata a ridere. Ho smesso di mescolare, ho detto ciao ciao alla maionese pazza ed ho finalmente tirato fuori il barattolo Calvè: il Consorte mi ha sorriso ed io mi sono allungata e gli ho stampato un bacio.




16 commenti:

  1. Ahahah hai fatto bene, non bisogna ascoltare le suocere ;)

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    1. Assolutamente no! :P :DD

      Buon inizio settimana, Serena! :)

      Un abbraccione!

      Regina

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  2. ahahahahahahahahhahaahahahh! Che marito favoloso Regina!!!!!
    Hai fatto benissimo a dargli quel bacio enorme. Se lo meritava tutto. E la suocera..... *****

    Ti racconto una cosa. Di tradizione, per il giorno dei santi da queste parti si prepara la minestra di ceci con dentro le cosstine. Magre da morire eh... figurati!
    Toccava sempre a mia suocera far cuocere i ceci perchè coì lei aveva deciso però... alza il gas, abbassa il ga... bollono troppo piano... troppo forte.. non toccarli...
    Insomma! Una tragedia ogni volta! Anche quando li faceva cuocere a casa nostra.
    Un anno mio marito mi dice ma fatti furba! compra quelli della knorr.
    Detto fatto! Il giorno dopo li va a prendere e subito la solita domanda. E i ceci? Non ti preoccupare suocera. Sono già cotti.
    Ma.. ma... tranquilla!
    Per farla breve il primo novembre porto in tavola la mia bella pentola fumante e i commenti sono "che buoni! Ma come sono cotti bene! Ma come hai fatto a farli cuocere? Ma quanto tempo ci hai messo?"
    Risposta. "5 minuti. Il tempo di aprire il barattolo e gliel'ho messo davanti al naso.
    Il figlio a momenti muore a furia di risate ma lei e mio suocero hanno smesso di scassare!
    Si chiama arte di sopravvivenza!!!!!
    Buona festa di ognissanti!

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    1. Lo dico io che sei una grande, Patty mia!!! :))))...
      eehhhhhhhhh ma sopravvivere alla mia di suocera è un'impresona: quella non è una suocera normale, nel senso che non rompe e basta o è invadente e basta, noooooo, quella è una suocera versione favola o telenovela (come preferisci): ovvero, fa cose cattivissime che tu dici: ma sul seriooooo???... Un pò da Crudelia Demon o donna Francisca di Pepa (conosci Pepa di canale cinque?:P)...

      Buon inizio settimana! :****

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    2. Veramente l'idea era stata del figlioletto, non mia.... io solo eseguito gli ordini da brava mogliettina... ahahahahhahahhhahaa

      Crudelia so chi è ma Francisca.... noh!!!!!

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  3. Ho provato la maionese UNA VOLTA SOLA. Poi ho concluso che il dispendio di fatica e tempo non era proporzionale al rischio di mangiare un prodotto industriale. Idem x la pasta sfoglia.
    Però so fare il pane in casa ;-)

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    1. Io Adoro cucinare, sopratutto sperimentare e creare, anche se poi non sono tutta questa eccellenza... :))
      Però un paio di cose vengono bene pure a me: ed è anche per me il pane (e dunque la pizza che faccio ogni settimana) e la pasta in casa: per questo devo ringraziare la mia adorata nonna, che da piccola ogni mattina ci svegliava con il pane nel forno e la pasta ad asciugare sulle spianatoie...

      Buon inizio settimana, Dolcezze :))

      Regina

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  4. hahahahaha un santo non un marito.... l'unica cosa.. non puo' cambiare città di partenza?? Ora ho l'ansia di muovermi anche se non devo andare a Palermo... ;-)
    La maionesi non impazzisce.... fa impazzire chi la deve fare... quando sei li che stai perdendo l'uso della cuffia dei rotatori della spalla... basta un paio si sendio ed e' pronta... si si ...dai... ancora... e lei cosa fa? Impazzisce.. lei... hahahahaha mi ci rifacio l'intonaco della cucina ...

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    1. ahahahahahhahahah...mo santo, non esageriamo: diciamo che fino adesso ha preso sempre la decisione giusta: ovvero quella di non sopprimermi e di farmi invece ridere... :))

      Sulla città di partenza vediamo cosa riesco a fare, non ti prometto nulla però caro Lupo,ehhhhhh non faccio mai favoritismi... :))

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  5. dunque... maledetto correttore.... maionesi doveva essere MAIONESE... basta... sarebbe BASTANO ... sendio sarebbe SECONDI e rifacio sarebbe stato RIFACCIO....
    ora ho anche una tastiera incastonata nel muro dell'ufficio visto che l'ho lanciataaaaaaa

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    1. ma nooooooooooo riprendi la povera tastiera... tra i miei poteri sovrannaturali di donna, annovero, come tutte le donne, la capacità di scannerizzare ed eliminare in anticipo qualsiasi genere di errore ortografico che in pratica correggo in automatico mentre leggo.. :))) ..aaaaaahhhhhhhhh meno male che ci siamo noi femminucce al mondo...

      Buon inizio settimana! :))
      Regina

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    2. Sul menomate che ci siete voi al mondo sono perfettamente d’accordo…. ma non ti spiego in pubblico i motivi ;-)… sugli errori sto correttore e’ malefico…. corregge dopo che ho scansionato… ma io ora lo levo e risolviamo il problema… vedi la differenza tra uomo e donna? … tu correggi al volo… io rado al suolo il sistema di correzione :-).

      Una buona settimana anche a te Regina

      Il Lupo

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  6. Che tipo le suocere! Quando criticano poi...
    È stato bravo tuo marito a farti ridere, alle volte è l'unica salvezza.
    la effe

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  7. bedda matri ... da morire dal ridere ....troppo forte .. anch'io uso la calvè ahahahah
    impazzisce sempre la mia maionese .... e poi tanto ricordati che si deve morire .... baciiiiii

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  8. Un mito tuo marito!!!
    Un bacione...e tua suocera...beh...visto che ci tiene tanto perchè non te la prepara lei?

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    1. Perchè fortunatamente è lontana 800 km ;)))

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