venerdì 26 settembre 2014

Forse nella vita c'è una sola occasione...


PILLOLE DALLA MIE LETTURE 
 Perché il frutto migliore di quel che leggiamo, 
sono le tracce che germogliano nell'anima.

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...o le tracce che ti tornano in mente quando prendi un autobus. Nel mio caso era una metropolitana, questa mattina: e come sempre mi sono soffermata a contemplare visi, espressioni corrucciate, vaghe speranze nelle pieghe degli occhi, ermetici sogni,  ma poi neppure tanto ermetici, trasportati negli zainetti per andare a scuola. Tutte quelle facce che, insieme alla mia, andavano in un posto preciso conosciuto solo e soltanto a ciascuno, perchè mai come sui mezzi pubblici avverti quella sensazione ormai così abituale di un insieme pullulante di solitudini solitarie. E allora mi è tornato in mente uno dei miei romanzi preferiti, proprio mentre mi domandavo quante occasioni possono esistere nella vita e se ciascuna di quelle persone avesse colto la propria, se ciascuno di loro fosse felice... 

“Forse nella vita c'è una sola occasione, peggio per te se non sei pronto a coglierla, non si ripresenta più. Forse ho appena perso la mia occasione. Guardo le persone sull'autobus, mi chiedo se hanno saputo cogliere la loro occasione, nulla lo dimostra né lo smentisce, hanno tutte la stessa espressione affaticata, qualcuna un vago sorriso [...].”

De Vigan Delphine, da“Gli effetti secondari dei sogni".

Immagine rubata da Internet

mercoledì 17 settembre 2014

Siamo di Più, di Più di quel che Siamo...


   Il Ritorno è sempre un nuovo inizio, 
è un presupposto, 

è un Pensiero:

Essere Migliori: 
meglio del meglio di noi stessi. 


   Avanzare spavaldi, 
a piedi scalzi e l’anima in mano, 

fiduciosi di superarci.

Siamo il ritratto che di noi porgiamo, 
i colori che gli altri scrutano. 

Siamo il bene se coltiviamo bene, 
e arcobaleno se ci riesce di sorridere.

Siamo di più, 
di più di quel che siamo, 
di più di ciò che vorremmo essere.

Siamo noi ad avere ali immense di sogni, 
le uniche in grado di portarci in volo.

Ciascuno di noi, Tutti.

Se solo smettessimo di perderci di vista, 
davanti allo specchio,
 tra la folla, 
oltre i vetri dei palazzi,
 nelle strade.

Se solo ricordassimo di ricordare 
che siamo il meglio del meglio di noi stessi,

e avanzassimo a piedi scalzi e l’anima in mano, 
brillanti di arcobaleno,

nutriti ancora dai sogni e dallo stupore di Esserci.


 p.s. dalle "Riflessioni-Su-Come-Ripartire-Dopo-Un'Estate-Ricca-Di-Colpi-Di-Scena", 
di Regina: 

perchè spesso ci sottovalutiamo, o permettiamo che gli altri ci         consentano di farlo, ed è per questo che ho voluto estendere il mio "rimuginare"     a chiunque voglia attingervi...

Immagini al post attinte da Internet