sabato 15 novembre 2014

L'angelo della spadara


[Un racconto non propriamente breve rispetto a quelli che ho già pubblicato nel blog; ma che parla di amore - di amore intenso, di quell'amore che si incontra solo una volta nella vita - , della mia Terra che è sempre stata un pò magica, e di una pratica antica, carica di tradizione, che continua a tramandarsi, quale la pesca del pesce spada in Sicilia - dalla mia raccolta "I Racconti del Sole" - di Irene Z.]

RACCONTO

MOMENTANEAMENTE 
ASSENTE 

PER ALTRO PROGETTO



(dalla mia personale raccolta: I racconti del Sole)

9 commenti:

  1. Due grossi lacrimoni e nessuna parola tranne una : stupendo.

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    1. Grazie Maria! :) troppo buona...

      Buona giornata!

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    1. Grazie Rosalba, e quando l'ho scritto l'ho fatto anche di getto e ci ho pure pianto: ero ispirata...avevo conosciuto un'anziana signora che mi aveva molto colpito ...

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  3. Di una bellezza unica questo racconto. ...bravissima davvero senza fiato. .... complimenti

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    1. Grazie Giusi! Per esserti fermata qui e per averlo letto :))

      Tutti i racconti che racchiudo sotto il nome di I racconti del sole, li sento molto miei, fanno parte di me... :))

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  4. Letto tutto d’un fiato oggi prima della pausa pranzo… ho pure lasciato il capo in macchina ad aspettarmi perche ormai dovevo finire di leggerlo ( spacciandolo per un importantissimo messaggio di lavoro) ;-)
    Regina mi hai incantato, con questo racconto ti sei veramente superata… meraviglioso!

    Il Lupo

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  5. No scusa, hai lasciato il capo ad aspettare ingannandolo in tal modo???... Ma sei peggio di me quando mi chiudo in bagno le ore a scrivere versi strambi adducendo inesistenti problemi intestinali! :P

    Devo essere sincera, Lupo, questo tuo commento mi rende veramente felice, semplicemente perché, di tutte le babbarie che scrivacchio, l'unica cosa a cui tengo veramente sono i miei Racconti del Sole. Il Pescatore dei desideri, oserei addirittura dire che è l'emblema di Regina, la pietra miliare della sua vera essenza.

    Dunque, grazie di cuore per aver letto dell'Angelo della spadara: Nannina meritava una storia sua :)

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  6. E certo che si… ormai ero a metà e non riuscivo a staccarmi dalla lettura e mi sono pure lamentato che la gente non puo’ mandare mail cosi importanti all’ora di pranzo.. che faccia come il culo :-)
    Comunque.. veramente… e’ difficile incantarmi cosi ma quello che hai scritto e’ incredibilmente bello… Non sono tipo da falsi complimenti, sai Regina, non me ne frega un cavolo delle carinerie senza senso quindi ti dico quello che ho provato leggendolo… alla fine le emozioni che si generano sono il miglior test :-)
    Io sono nato a vivo al mare e leggere come ne descrivi i tempi e i ritmi mi ha fatto sentire l’odore del salino sulla faccia, come quando d’’inverno osservi dalla spiaggia il mare in tempesta.. Ho visto Nannina, Angelo e tutti i personaggi… ho visto il colore del cielo mentre sono li insieme al tramonto ad aspettare le barche di ritorno… ho sentito il suono del dialetto.. Veramente… hai scritto una cosa stupenda… e sai cosa ho sentito dietro? L’odore della verità… di qualcosa di vivo… Brava Regina…

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