giovedì 6 marzo 2014

Oggi è già domani...


...la notte è un abbraccio caldo di stelle,  
una coperta per proteggersi dal freddo.

Il mare e le sue onde 
baciano ancora i piedi della terra
 lasciando su di essa solo un poco della propria magia, 
più non carezzano le tue gambe, 
più non offri la pelle tua 
alla delicata carezza del sole.

Ginestra, 
menta selvatica, 
fiori d'arancio,
 hanno il sapore umido del dopobarba commerciale di un uomo spento, ma i tuoi occhi, ancora d'ebano, 
sono la brace di un camino acceso 
per scaldare due corpi nudi ed intrecciati, 
i riverberi d'ambra sono il fuoco riflesso sulla pelle, 
e la sete è un vino rosso della prima vendemmia 
da bere direttamente dalle tue labbra.

Ricordi? 
Ricordi la stretta appassionata della tua Terra odorosa d’agrumi, carica delle speranze di una ragazzina? 
Prima della grande città, 
prima ancora di te stessa, 
di quella che sei.

 Ieri è passato, 
oggi è già domani, 
e nuovi desideri, 
e nuove magie, 
non legare i tuoi capelli, 
non coprire la tua anima, 
l’inverno è scivolata tra le dita, 

la primavera arriverà.

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