mercoledì 19 febbraio 2014

Incominciare...


È sempre lo stesso problema: Incominciare.

 Incominciare un nuovo lavoro.

Incominciare un nuovo amore.

Incominciare una nuova vita.

Ma anche solo:

 Incominciare una nuova lettura, di quel libro magari che ci attende sullo scaffale da un tempo infinito.

Incominciare la prova d’esame per cui tanto c’eravamo preparati.

 Incominciare un progetto che avevamo in mente e a cui tanto abbiamo pensato.

Incominciare a vestirci o a mangiare meglio.

Incominciare a correre meno, per diminuire lo stress; o a correre di più, ma solo durante il footing.

Incominciare a pensare positivo e a sorridere.

Incominciare a chiamare almeno un amico al giorno per non ritrovarsi dopo un anno ad aver trascurato tutti.

Incominciare, insomma. E incominciare non è mai una roba facile.

Non per nulla la prof di matematica al liceo ci tartassava: L’importante è incominciare! L’importante è incominciare! Pure sbagliato, ma incominciate…

E solo lei sa quanti inizi, seguiti da ovvie conclusioni sbagliate, io le abbia presentato.  Però non mi ha mai bocciato, perché tu – mi diceva – vedi, tu, almeno hai incominciato.

Quindi: Incominciare.

Incominciare quotidianamente ad abbracciare noi stessi, anche solo un pochino ed anche solo in un abbraccio di poche parole scritte.

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